LA NOSTRA MISSION
Il “Center of Research in Procurement and Supply Chain”, Proxenter, svolge attività di ricerca interdisciplinare sul Procurement Pubblico e Privato e sulla Supply Chain, e promuove il dibattito culturale e scientifico su questi temi, collaborando con Governi, Istituzioni e Imprese.

ATTIVITA’
Per conseguire il suo scopo, il Centro si propone di:

  • Promuovere seminari, convegni, dibattiti, incontri di carattere nazionale e internazionale;
  • Promuovere la pubblicazione - on line e cartacea - dei risultati delle ricerche effettuate;
  • Promuovere lo scambio d’informazioni e competenze tra il Centro ed enti pubblici e privati, legati all’Università, Governo e Industria per arricchire l’attività di ricerca e divulgare i risultati delle ricerche effettuate.
  • Promuovere lo sviluppo di progetti di ricerca con enti pubblici e privati, su temi d’interesse comune, legate al procurement pubblico e privato.
  • Promuovere collaborazioni con enti pubblici e privati, su temi d’interesse comune, legate al procurement pubblico e privato
  • Identificare e promuovere la diffusione di best practice e toolkits nel procurement pubblico e privato.

Lo Statuto del Centro è disponibile per il download.

PERCHE’ UN CENTRO DI RICERCA SUL PROCUREMENT PUBBLICO?
L'acquisto di beni e servizi da parte della pubblica amministrazione (PA) o enti pubblici - il procurement pubblico - riguarda tipicamente una quota tra il 15% ed il 20% del PIL di un paese. Tale quota è destinata ad aumentare nei prossimi anni dato il crescente livello di delega della fornitura di servizi pubblici al settore privato, non solo nei settori tradizionali quali trasporti, energia e gas, ma anche in settori nuovi, come i servizi penitenziari, l’istruzione e smaltimento di rifiuti.

Migliorare l'efficienza del procurement pubblico, diminuendone i costi e aumentando la qualità di beni, infrastrutture e servizi pubblici, può quindi contribuire significativamente ad aumentare il benessere di un paese. Per questa ragione il dibattito sulle procedure pubbliche di acquisto è attualmente particolarmente intenso in Europa.

Ponendosi come obiettivo quello di fare ricerca su temi centrali del procurement pubblico, il Proxenter intende fornire indirizzi e suggerimenti di politica economica e regolamentazione, e studi rigorosi di valutazione critica delle politiche, pratiche e normative esistenti.

PERCHE’ UN CENTRO DI RICERCA SUL PROCUREMENT PRIVATO?
Nei processi di approvvigionamento delle imprese private, l’obiettivo dell’acquirente è ottenere un bene o servizio che sia caratterizzato dal minimo costo e dal massimo rendimento. L’efficienza e l’efficacia del procurement nel settore privato sono dunque influenzate dal disegno degli strumenti di procurement utilizzati.
Come l’acquirente pubblico, quello privato deve stimolare la partecipazione dei fornitori a una gara d’appalto, disegnare la gara (formule di aggiudicazione, divisione in lotti, valutazione dei punteggi tecnici, composizione della commissione) di modo da favorire una sana competizione tra i fornitori, valutare le offerte secondo parametri che rispecchino le esigenze dell’acquirente e che al tempo stesso stimolino la competizione, e monitorare efficientemente l’esecuzione del contratto. 
I temi di ricerca nel procurement privato sono dunque in gran parte comuni a quelli del procurement pubblico; la differenza principale tra loro è legata al grado di discrezionalità che l’acquirente pubblico o privato può esercitare e dunque al vincolo più o meno stringente di attenersi a regole e procedure prefissate, e di utilizzare procedure di gara piuttosto che l’affidamento diretto. In aggiunta il buyer dell’impresa privata può sviluppare rapporti di partnership di lungo periodo con fornitori qualificati.

Handbook of Procurement

Editors: Nicola Dimitri, Università degli Studi Siena; Gustavo Piga Università degli Studi di Roma "Tor Vergata"; Giancarlo Spagnolo Università degli Studi di Roma "Tor Vergata".

Description: How can organizations ensure that they can get best value for money in their procurement decisions? How can they stimulate innovations from their dedicated suppliers? With contributions from leading academics and professionals, this 2006 handbook offers expert guidance on the fundamental aspects of successful procurement design and management in firms, public administrations, and international institutions. The issues addressed include the management of dynamic procurement; the handling of procurement risk; the architecture of purchasing systems; the structure of incentives in procurement contracts; methods to increase suppliers' participation in procurement contests and e-procurement platforms; how to minimize the risk of collusion and of corruption; pricing and reputation mechanisms in e-procurement platforms; and how procurement can enhance innovation. Inspired by frontier research, it provides practical recommendations to managers, engineers and lawyers engaged in private and public procurement design.

  •  Each chapter contains 'practical conclusions': guidelines which focus the readers' attention on the main points that efficient procurement procedures should consider.
  • Written in a real-life business context, as each chapter is a response to problems encountered by the authors in their consultancy activity.
  • Innovative solutions proposed in the light of research.

LINEE GUIDA PER LA PREDISPOSIZIONE DELLE CONVENZIONI DI CONCESSIONE E GESTIONE
Edizione aggiornata sulla base della “Direttiva Concessioni” (2014/23/UE)

Abstract:
La corretta definizione dei rapporti tra le parti e l’allocazione chiara ed efficiente dei rischi sono aspetti di rilevanza cruciale nelle operazioni di partenariato pubblico-privato (PPP), caratterizzate, di regola, da un’elevata complessità e dalla loro durata prolungata nel tempo.
Tuttavia, in Italia – a differenza di altri paesi europei – l’impegno istituzionale si è prevalentemente concentrato sugli aspetti procedurali del PPP, dedicando una limitata attenzione ad altri pur rilevanti profili, specie per quel che concerne la disciplina civilistica dei rapporti tra i vari attori coinvolti in tali operazioni. Nel nostro paese vi è, inoltre, un limitato ricorso a strumenti di soft law (come linee guida e documenti standard) – solo di recente valorizzato limitatamente ai progetti relativi al settore ospedaliero1 – che possano chiarire il complesso quadro regolatorio di riferimento e orientare gli operatori (in particolare le Amministrazioni concedenti) nella predisposizione dei contratti.
Sulla scorta di tali considerazioni, il presente contributo vuole offrire una prima schematizzazione degli elementi principali che il contratto dovrebbe contenere per una corretta regolamentazione dei rapporti tra le parti e un’adeguata allocazione dei rischi, al fine di favorire, non soltanto la bancabilità del progetto, ma anche la tutela degli interessi dei contraenti
e dei cittadini utenti, fruitori dei servizi.

MISSION

Il "Center of Research in Procurement and Supply Chain", Proxenter, svolge attività di ricerca interdisciplinare sul Procurement Pubblico e Privato e sulla Supply Chain, e promuove il dibattito culturale e scientifico su questi temi, collaborando con Governi, Istituzioni e Imprese.